Croce Verde Cesena

REGOLAMENTO DELL’ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO CROCE VERDE PUBBLICA ASSISTENZA CESENA

Approvato dall'Assemblea del 30 marzo 2001.

Aggiornamenti approvati dall'Assemblea del 6 Maggio 2013.

È fatto obbligo a tutti gli iscritti di osservare lo Statuto associativo che costituisce legge della Pubblica Assistenza, unitamente alle presenti norme regolamentari che ne definiscono l’attuazione pratica.

La Croce Verde P.A. non ammette nella propria organizzazione e nella propria vita sociale ingerenza di Partiti politici o di altre organizzazioni in qualsiasi modo si manifestino.

È fatto divieto a chiunque di utilizzare il nome, i servizi e le strutture della Croce Verde per scopi che non sono quelli associativi. Gli iscritti e tanto più i componenti gli organi sociali non possono avvalersi della loro posizione all'interno dell’Associazione per fini diversi da quelli istituzionali.

L’emblema della Croce Verde P.A. è quello approvato dalla Assemblea costituente e la Bandiera è un drappo bianco con al centro una croce verde.

L’appartenenza all'Associazione è comprovata dalla tessera sociale che deve essere ritirata annualmente dal socio, previa compilazione della relativa scheda e firma nell'apposito registro di ricevuta. Ogni socio dovrà versare annualmente una quota sociale minima che verrà definita dall'Assemblea dei soci. Tale quota dovrà essere versata improrogabilmente entro il 28 febbraio di ogni anno.

Il numero dei soci è illimitato.

I Soci si classificano in Soci Ordinari e Soci Attivi (Volontari). I soci ordinari sono tutti coloro che sono in possesso della tessera sociale e che in questo modo intendono partecipare alla vita della Associazione. I Volontari sono coloro che nell'ambito delle proprie possibilità si impegnano a prestare la propria opera gratuita per quanto richiesto dall'Associazione.

Vengono anche istituite altre due forme di socio: Socio Benemerito e Socio Sostenitore.

I Soci Benemeriti sono da ritenersi coloro cui viene attribuita una tessera associativa senza l'obbligo del versamento del contributo a riconoscimento del sostegno, espresso in varie modalità, dato all'Associazione.

I Soci Sostenitori si intendono coloro che fanno una erogazione liberale alla nostra Associazione di un contributo minimo di 50,00€ a sostegno e a realizzazione di attività istituzionali.

I componenti di entrambe queste forme non godono degli stessi diritti e doveri dei Soci Ordinari e Attivi.

Si decade dalla qualifica di Volontario se non si presta almeno un servizio mensile.

NORME DI COMPORTAMENTO DEI SOCI

Tutti i soci sono tenuti a mantenere un contegno corretto, a indossare durante il servizio la divisa in modo decoroso, nonché esibire durante le attività svolte per conto dell'Associazione il tesserino di riconoscimento e di comportarsi in modo da non creare pregiudizio alcuno nei riguardi dell'Associazione o di terzi.

I Soci in turno sono tenuti a svolgere le mansioni affidate loro dal Consiglio Direttivo; il rifiuto ingiustificato di eseguire qualsiasi servizio, anche diverso da quello di soccorso, comporta la segnalazione al Consiglio Direttivo.

I Soci sono tenuti a fornire annualmente certificazione comprovante il proprio stato di salute.

Tutti i Soci sono liberi di discutere ed esprimere le proprie opinioni, purché non danneggino la vita associativa, il buon nome dell'Associazione o quello dei suoi componenti.

E' fatto divieto ai soci:

  • A. di iniziare o lasciarsi coinvolgere in qualsiasi discussione durante il servizio; qualora insorgessero divergenze o vi fossero reclami e proteste, gli interessati dovranno inoltrare un rapporto con specificazione dell'accaduto al Consiglio Direttivo;
  • B. di suggerire l'uso di farmaci e di eseguire prestazioni mediche e/o paramediche (salvo i casi in cui la professione del Socio lo consenta);
  • C. di svolgere attività politica di partito all'interno dell'Associazione;
  • D. di dare informazioni di qualunque natura sui servizi e sugli altri soci a chi non appartiene all'Associazione; fanno ovviamente eccezione le informazioni eventualmente richieste dalle Forze dell'Ordine;
  • E. di ricevere compensi personali per servizi effettuati.

La qualifica di volontario viene deliberata insindacabilmente dal Direttivo, valutata la partecipazione e la idoneità del richiedente.

Il volontario deve compilare la domanda di ammissione in cui dichiara i propri titoli, specificando i tempi e i modi di disponibilità al servizio.

Il volontario deve partecipare ai corsi di formazione e di aggiornamento organizzati dall'Associazione. È responsabile del servizio e delle attrezzature che gli vengono affidate. I volontari possono rinunciare alla qualifica inviando al Presidente una lettera di dimissioni. Su proposta dei Responsabili di Settore, il non rispetto delle norme deontologiche e di servizio, i volontari possono essere sanzionati con: Richiamo scritto, Sospensione, Espulsione e Radiazione.

Le sanzioni descritte vengono effettuate tramite lettera raccomandata firmata dal presidente. L’Espulsione prevede il ritiro della tessera e la sospensione dei diritti sociali per almeno 5 (cinque) anni. La Radiazione è definitiva.

ORGANI SOCIALI

Gli organi dell’Associazione sono:

  • Assemblea dei Soci;
  • Comitato Direttivo;
  • Presidente del Comitato Direttivo;
  • Collegio dei Sindaci;
  • Collegio dei Probi Viri.

Il mandato delle cariche sociali dura tre anni. Le elezioni delle stesse dovranno svolgersi entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di scadenza del mandato, durante l’approvazione del bilancio consuntivo.

L’Assemblea ordinaria elegge i suoi rappresentanti al Congresso Nazionale e Regionale, secondo le modalità previste dallo Statuto.

Le cariche sociali possono essere revocate dall'Assemblea che le ha conferite. In tale caso si dovranno svolgere nuove elezioni entro 45 (quarantacinque) giorni.

Durante lo svolgimento di una carica sociale il Volontario è assunto in servizio attivo.

Le cariche sociali non sono retribuite. Eventuali trasferte assegnate (col preventivo assenso del Tesoriere o del Presidente) a Dirigenti o Responsabili di settore (come anche a volontari) che effettuano missioni per conto dell’Associazione, devono esclusivamente coprire le spese sostenute ed in ogni caso non devono rappresentare compenso per mancato guadagno o altro.

I componenti gli organi sociali decadono dalla carica se non partecipano a tre sedute consecutive senza opportuna giustificazione.

ASSEMBLEA DEI SOCI

L’Assemblea dei soci è l’organo supremo deliberativo dell’Associazione ed esprime la sua volontà attraverso il voto. La convocazione dell’Assemblea deve essere comunicata mediante avviso stampa con manifesti, locandine e tutti gli altri metodi che possono garantire la più ampia partecipazione, almeno 20 giorni prima.

Le riunioni dell’Assemblea sono valide in prima convocazione quando è presente la metà più uno degli aventi diritto al voto ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti. Fra la prima e seconda convocazione deve trascorrere un intervallo di almeno 24 ore.

Ogni Assemblea elegge il proprio Presidente e Segretario e della stessa deve essere redatto e sottoscritto il verbale. Le modalità di votazione sono stabilite dall'Assemblea. Per le votazioni a scrutinio segreto deve essere predisposta urna e scheda. Ha diritto al voto ogni socio iscritto da almeno tre mesi e non sono previste deleghe. Non potranno votare soci che non sono in regola col tesseramento annuale.

L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. L’Assemblea ordinaria è convocata dal Direttivo almeno una volta l’anno entro tre mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per trarre gli argomenti che le competono in base all’Art. 2364 del C.C. ed allo Statuto. In tale occasione vi vota il bilancio consuntivo.

Per le elezioni delle cariche sociali l’Assemblea nomina, fra i presenti che non siano candidati, il Comitato elettorale che è formato da un Presidente e da due segretari.

Il Comitato elettorale:

  • accerta il diritto di voto di ogni elettore;
  • prepara le schede elettorali che devono essere fogli di carta bianca non trasparente con stemma dell’Associazione e firma del Presidente del Comitato elettorale;
  • accerta la regolarità della nomina dei candidati ed il possesso dei requisiti richiesti; - disciplina le operazioni di voto redimendo le eventuali contestazioni e controversie salvo il ricorso all'Assemblea;
  • effettua lo spoglio delle schede;
  • proclama l’esito delle elezioni e raccoglie l’accettazione degli eletti.

Per le elezioni alle cariche sociali la lettera di convocazione deve essere inviata ai soci almeno venti giorno della data stabilita.

L’Assemblea straordinaria può essere convocata tutte le volte che il Direttivo lo ritiene opportuno o quando ne sia fatta richiesta da almeno 1/10 dei soci regolarmente iscritti da almeno tre mesi o dal Collegio Sindacale. In questi ultimi due casi l’Assemblea deve essere convocata almeno trenta giorni dalla data della richiesta e la convocazione deve indicare gli argomenti da trattare. L’Assemblea straordinaria delibera sullo scioglimento della struttura, sul cambiamento dell’oggetto, sulla trasformazione del tipo, sulla fusione con altre strutture, sulla modifica dello Statuto con verbale redatto dal notaio.

DIRETTIVO

Il Direttivo è investito dei più ampi poteri nella gestione dell’Associazione. Il Direttivo elegge al proprio interno il Presidente, il Vicepresidente, il Tesoriere, il Segretario. Deve riunirsi almeno ogni tre mesi.

Il Direttivo si riunisce quando il Presidente lo ritiene opportuno o ne sia fatta richiesta da almeno 1/3 dei componenti. Le riunioni sono convocate con avviso scritto ai componenti ed esposto nei locali della sede almeno dieci giorni prima della data fissata. Le riunioni sono valide quando è presente almeno la metà più uno dei componenti. Sono invitati alle riunioni del Direttivo il Direttore Sanitario e il Collegio Sindacale. Nelle votazioni palesi il voto del Presidente è determinante. Nelle votazioni segrete la parità comporta la reiezione della proposta.

I compiti del Direttivo sono:

  • predisporre le proposte da presentare all'Assemblea;
  • eseguire le delibere dell’Assemblea;
  • adottare i provvedimenti necessari alla gestione della Associazione;
  • nominare i responsabili di settore;
  • stipulare contratti, convenzioni ed accordi nel perseguimento degli obiettivi associativi.

Il Direttivo approva le proprie deliberazioni con voto palese, salvo quando si tratti di voti riguardanti le singole persone o le elezioni a cariche associative.

A fine di ogni esercizio il Direttivo provvede alla redazione del Bilancio Consuntivo che dovrà essere compilato in modo chiaro e suddiviso in capitoli di entrate e di uscite tali da consentire facile comprensione.

Almeno trenta giorni prima dell’Assemblea il bilancio deve essere depositato in Segreteria a disposizione dei soci. Il Direttivo decade se il Bilancio Consuntivo non viene approvato dall'Assemblea dei soci.

PRESIDENTE

Rappresenta ad effetto l’Associazione.

Il Presidente:

  • cura i contatti politici con Enti Pubblici e Privati;
  • convoca e presiede il Direttivo;
  • sorveglia e controlla i servizi;
  • firma i verbali e i mandati;
  • cura l’osservanza delle Statuto e del presente Regolamento;
  • dirige e sovrintende tutte le funzioni amministrative, predispone i bilanci e risponde della cassa.

Il Presidente deve avere buona conoscenza delle leggi e dei regolamenti sul volontariato. Ogni decisione od iniziativa del Presidente deve essere ratificata dal Direttivo. Il Presidente può essere destituito dal Direttivo, in tal caso si indiranno nuove elezioni generali.

VICEPRESIDENTE

Assume gli oneri e gli incarichi del Presidente in sua assenza e lo coadiuva nelle sue mansioni. La carica di Vicepresidente è compatibile con qualsiasi altra carica prevista da questo regolamento e non.

TESORIERE

Gestisce il movimento del denaro di cassa rispondendo al Presidente. Organizza la gestione di una piccola cassa ad uso continuo della Segreteria. È responsabile delle spese di cancelleria per le quali gli altri responsabili si devono rivolgere. È responsabile delle spese del materiale di pulizia degli ambienti e degli automezzi. Organizza acquisti che rivestano carattere di urgenza in modo autonomo fino ad una spesa massima di £ 1.000.000. Per spese che superino tale cifra firma congiunta Presidente e Tesoriere.

SEGRETARIO

Viene eletto dal Direttivo. Partecipa alle riunioni del Direttivo, redige i verbali e li trascrive sull’apposito registro di cui è responsabile e depositario.

Cura i rapporti formali con le Associazioni provinciali, regionali e nazionali.

Il Segretario controfirma tutti gli atti sociali. Svolge inoltre compiti specifici che gli sono affidati dal Direttivo. In caso di assenza le sue funzioni sono svolte dal Responsabile di Segreteria.

DIRETTORE SANITARIO

Viene nominato dal Direttivo fra tutti i soci dell’Associazione che posseggano il diploma di laurea in Medicina e Chirurgia.

I suoi compiti sono:

  • propone al Direttivo attrezzature sanitarie;
  • di coordinare l’aspetto sanitario dei servizi;
  • istituire e coordinare i corsi di formazione e di aggiornamento dei volontari, verificandone l’idoneità tecnica.

In sede di Direttivo il suo giudizio in materia sanitaria è insindacabile.

La carica di Direttore Sanitario non è compatibile con qualsiasi altra mansione prevista o non dal presente regolamento.

RESPONSABILE DI SEGRETERIA

Rappresenta l’Associazione in riunioni, congressi ed organismi associativi riguardanti la Protezione Civile. Agisce in collaborazione coi i Responsabili di Settore per l’acquisto di attrezzature e la disponibilità dei mezzi. Presta reperibilità generica per eventuali chiamate di emergenza. Verifica il comportamento e la preparazione dei volontari disponibili.

RESPONSABILE DELL'ACCREDITAMENTO

Viene eletto dal Direttivo. Il responsabile cura che siano garantite tutte le disposizioni previste dall'accreditamento richiesto dalla Regione Emilia Romagna (Legge del Volontariato 266/91), attraverso le convenzioni stipulate con ANPAS ER per le Pubbliche Assistenze locali come strumento di verifica e garanzia delle qualità e sicurezza i cui requisiti organizzativi, strutturali, tecnologici e i comportamenti richiesti sono stati definiti a livello regionale ( delibera Giunta Regionale n. 44/2009 "Requisiti per l'accreditamento delle strutture di soccorso/trasporto/trasporto infermi"). In particolare come siano disciplinate le modalità di accesso all'Associazione, i rapporti con il personale e la struttura, la ripartizione dei compiti e delle responsabilità tra gli operatori pubblici ed i volontari, le modalità di svolgimento delle attività del volontariato.

RESPONSABILE COMITATO PROTEZIONE CIVILE

Rappresenta l’Associazione in riunioni, congressi e organismi associativi riguardanti la Protezione Civile. Agisce in collaborazione con i Responsabili di settore per l’acquisto di attrezzature e la disponibilità dei mezzi. Presta reperibilità generica per eventuali chiamate di emergenza. Verifica il comportamento e la preparazione dei volontari disponibili.

RESPONSABILE OBIETTORI DI COSCIENZA

È compatibile con qualsiasi carica direttiva.

Organizza l’operato degli obiettori di coscienza, controlla i turni di servizio introducendoli, al loro arrivo, nei sistemi organizzativi dell’Associazione, particolarmente dedicandosi all'istruzione, insieme al Responsabile parco macchine, all'uso delle vetture.

Firma permessi e licenze degli obiettori.

Li aggiorna sui regolamenti e le leggi che regolano l’Obiezione di Coscienza.

RESPONSABILE PARCO MACCHINE

È responsabile della manutenzione ordinaria e straordinaria di tutti gli automezzi dell’Associazione. Controlla l’efficienza meccanica degli automezzi. Controlla la documentazione obbligatoria per la circolazione (tassa di circolazione, assicurazione, ecc…) e comunica con il Responsabile di Segreteria eventuali scadenze. Sceglie in collaborazione con il Direttivo le strutture idonee alla riparazione degli automezzi, così come l’acquisto di nuovi, valutandone caratteristiche e preventivi.

Istruisce i volontari alla guida dei mezzi e alla loro piccola manutenzione.

RESPONSABILE CORSI

Cura ed organizza in collaborazione con il Presidente e il Direttore Sanitario corsi di aggiornamento per i volontari e didattici per la popolazione in genere. Durante lo svolgimento dei corsi mantiene contatti con i vari docenti, reperisce e prenota i locali dove si svolgeranno le lezioni. Organizza inoltre la pubblicità, le modalità di iscrizione, la raccolta delle presenza al corso, procura e distribuisce l’eventuale materiale didattico.

SINDACI REVISORI

Il Collegio Sindacale è composto da tre membri effettivi. Partecipano collegialmente e individualmente alle riunioni del Direttivo. La carica non è compatibile con nessuna altra delega prevista o non dal presente Regolamento.

Deve riunirsi almeno ogni tre mesi per controllare la contabilità dell’Associazione.

Esamina il bilancio consuntivo prima della presentazione all'Assemblea e redige la propria relazione.

I Sindaci rispondono con l’intero Direttivo dei bilanci e dei rendiconti finanziari presentati.

È facoltà di ogni singolo Sindaco revisore di verificare il Bilancio dell’Associazione, con l’ausilio del consulente, ogni qualvolta lo ritenga opportuno, redigendo il relativo verbale.

PROBI VIRI

L’Associazione o i singoli soci sono obbligati a rimettere a Collegio Probi Viri la risoluzione di tutte le controversie che riguardano l’interpretazione e l’applicazione delle norme statutarie.

Tutti i ricorsi devono essere presentati per iscritto.

Davanti al Collegio dei Probiviri le parti devono comparire personalmente. Nell'esercizio delle loro funzioni i Probiviri non sono legati a particolari formalità. Devono definire le pendenze entro 90 giorni dal ricevimento delle denunce. I Probiviri sono invitati a partecipare alle riunioni del Direttivo contribuendo con il loro intervento, ma non hanno diritto di voto.

Per tutto quanto non specificamente previsto dal presente Regolamento valgono le norme statutarie e le decisioni adottate dagli organismi sociali dell’Associazione.

Il presente Regolamento è valido fino a deliberazione diversa dell’Assemblea dei Soci e sarà automaticamente adeguato alle norme statutarie che dovessero intervenire.